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Per conoscere lo spirito con cui è nato il Tiber RoWing CLub leggete quanto segue. Lo ha scritto il nostro presidente, Luca Tramonti. A presto.
UN SOGNO CHE SI AVVERA
Se, quando misi piede per la prima volta su un galleggiante di canottaggio (era quello del Tirrenia Todaro), mi avessero detto che un giorno, dopo tanto tempo e fatica spesa sui remi, avrei avuto un circolo mio e di pochi altri amici, divenendone il presidente, probabilmente mi sarei fatto una risata. Oggi, con lesperienza accumulata nellambito dei circoli romani, con i tanti pregi e difetti dei sodalizi nei quali ho lavorato, posso dire che il Tiber Rowing Club è veramente stato fondato con la volontà di aggregare, solo ed esclusivamente, appassionati del remo. In effetti lidea del TRC ci è venuta proprio per radunare un gruppo di atleti amatoriali che volesse vedere tutte le risorse a disposizione del proprio circolo, investite esclusivamente nel Canottaggio. Da qui, tralasciando i differenti gradi di conoscenza di questo sport, ci siamo uniti e, ognuno secondo le proprie possibilità, abbiamo partecipato alla costruzione, progettazione, organizzazione del circolo, partendo dal nulla. La passione, è quindi ciò che ci accomuna, al di là delle esperienze sportive di ognuno di noi, al di là del lavoro che svolgiamo nella vita. Con questo spirito accogliamo chi ha il nostro stesso amore per il remo, ma che magari non trova spazio in altri sodalizi; chi è sempre stato incuriosito dal Canottaggio; chi si vuole misurare con le gare; chi vuole scoprire un ambiente sano, goliardico e amichevole. Siamo noi, quelli del Tiber, una nuova realtà che si affaccia in un mondo antico, pieno di tradizioni, con laria di chi vuole sentire la pioggia sulle spalle cosė come il sole sulla faccia e il rumore della prua della barca che fende lacqua, con il proprio equipaggio a bordo e la fatica come migliore amica. Se vi riconoscete in questo, siete dei nostri, venite a trovarci, venite a respirare il Tiber.
Luca Tramonti
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